Solo per te 4 soluzioni per correre l’ultimo miglio

I Brand corrono tutti i giorni con i loro prodotti e la vera gara è sul retail, l’ultimo miglio dell’esperienza d’acquisto. Come dare valore a questo tratto? Ecco 4 consigli per gestire a pieno l’ultimo miglio.

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01. Le persone: perché affidarsi ai Field Sales

Da un lato c’è il Brand con le proprie linee guida comunicative, i propri target di vendita da raggiungere, il proprio consumatore tipo a cui il prodotto è dedicato. Dall’altra c’è il canale retail che sceglie cosa vendere in base alle esigenze di consumo della propria clientela e gestisce la visibilità dei prodotti in store secondo le proprie linee guida. A tutto questo si aggiunge il fatto che clientela e regole espositive variano da città a città, da regione a regione, influenzando la proposta dei prodotti da inserire nel retail.

Il Field Sales è quella figura che mette d’accordo tutti, l’anello mancante tra Brand e buyer sul territorio.

Prima di arrivare al consumatore, il prodotto deve essere scelto dal canale di vendita: prima il sell in poi il sell out. I buyer infatti non sono tanto differenti dai consumatori: oltre a guardare alla competitività del prezzo, devono essere conquistati anche su quello che il prodotto promette al proprio consumatore in fatto di esperienza.

I Field Sales sono la strada perfetta da intraprendere

I Field Sales sono l’unione di conoscenza approfondita del territorio, doti commerciali e comunicative e racconto del prodotto, delle sue qualità e di tutto quel mondo di esperienze che promette al consumatore. Di fatto i Field Sales sono l’estensione della forza vendita di un brand, essendo competenti nella vendita di prodotti per specifici marchi, settori e aree geografiche.

Questa figura incentiva principalmente il sell in, ma la sua attività favorisce fortemente anche il sell out. I Field Sales infatti si relazionano con i buyer delle principali realtà (gdo, gds e retail): agiscono in fase di trattativa commerciale per spingere la vendita del prodotto facendo leva sia sulle sue qualità tecniche che sulla sua competitività di mercato. Essi gestiscono inoltre la raccolta di ordini e la rotazione dei prodotti in store, occupandosi anche della corretta esposizione e della visibilità del prodotto stesso sul punto vendita. Inutile sottolineare come l’intera attività di un Field Sales sia orientata al ROI e al raggiungimento di obiettivi di vendita specifici.

Free-Way è in grado di implementare su tutto il territorio reti di Field Sales competenti e aggiornati su settore, canale retail e tecniche di vendita, figure capaci di intercettare le esigenze commerciali dei buyer perché prima il prodotto deve essere venduto a chi lo venderà poi a chi lo comprerà, il consumatore.

02.  Formazione: il segreto di Free-Way Learning

Avere figure addette alla vendita in grado di guidare la scelta del consumatore e fornire le giuste informazioni sui prodotti diventa strategico nell’ultimo miglio. Ecco perché per competere nel retail è necessario fornire le competenze e la formazione adeguate agli addetti alla vendita.

Free-Way Learning è la piattaforma online dedicata alla formazione tecnica degli staff su prodotto e Brand. Adatta a ogni tipologia di settore, la piattaforma permette di formare il personale dedicato alla vendita in store sulle caratteristiche di prodotto e di monitorarne i progressi raggiunti.

 Accedendo alla piattaforma, il personale addetto alla vendita può fruire dei materiali formativi su specifiche di prodotto sviluppati appositamente dai team di instructional designer di Free-Way.

Imparare è divertente, formare è semplice

Il punto di forza è tutto nella Gamification: alle persone da formare vengono forniti obiettivi da raggiungere, livelli in cui progredire, competizioni con altri utenti, condivisione dei propri successi, ricompense, fino alla certificazione finale. Le dinamiche proprie del gioco stimolano in loro la voglia di competere e avere successo in un compito assegnato nell’iter formativo.

Obiettivo di Free-Way Learning è fare training efficacemente agli addetti alla vendita creando al contempo un’adesione maggiore al Brand. Questo permette loro di trasmettere la giusta professionalità e le corrette informazioni ai consumatori in store.

Una formazione just-in-time e senza limiti: una volta progettato il percorso formativo, la piattaforma richiede solo una connessione internet per accedervi e un dispositivo mobile o un pc.

03.  Piattaforme: TeamHaven, il Field Force Management che cercavi

Più la rete di retail è vasta a livello geografico più sono necessari strumenti per il monitoraggio dell’attività field. E in un’attività così complessa piattaforme dedicate sono fondamentali per gestire stock, rotazione di prodotto, reportistica fotografica.

TeamHaven è la soluzione che fa per te

La piattaforma offre strumenti per ogni tipo di attività sul campo, dalle vendite al merchandising, grazie a potenti strumenti per la raccolta di dati e diverse funzionalità per la creazione report flessibili. Chi usa TeamHaven è in grado di condividere report completi di gallery fotografica, informazioni sulla distribuzione di prodotti, display share e di gestire il tracking settimanale dell’attività, tutto per singolo punto vendita.

La piattaforma funziona in modalità website, mobile (Android e IOS) e offline ed è facilmente integrabile con i propri sistemi IT, permettendo di aggiornare il sistema CRM con gli ultimi risultati dell’attività di sales e merchandising. Free-way è unico concessionario italiano della piattaforma, già utilizzata da diversi brand clienti.

04.  Analizzare le performance grazie agli analytics per il retail

Conoscere la propria clientela, oggi, è tutta una questione di dati. È possibile avere degli analytics per aree specifiche del retail (fisico) proprio come fosse un sito web? Vale a dire: è possibile avere dati su accessi, punti caldi, impression, engagement anche per aree specifiche, come espositori, display e isole promozionali? La risposta è sì, si può fare! E lo si fa grazie a Flow.

Flow è la soluzione di footfall analysis che Free-Way mette a disposizione dei propri clienti. Flow è un dispositivo in grado di rilevare in tempo reale l’affluenza e la permanenza di persone all’interno di spazi circoscritti grazie al rilevamento di dispositivi con connettività WiFi attiva all’interno dell’area di interesse. 

Come funziona Flow?

Totalmente plug&play, non richiede cioè l’installazione di alcuna applicazione sui device, Flow monitora le presenze suddividendole in base al comportamento degli utenti. I suoi sensori catalogano gli utenti come impression, quando sono semplicemente all’interno della zona monitorata, e come engagement, quando sostano maggiormente nello spazio circoscritto con particolare attenzione a specifiche aree.

Attraverso una dashboard è possibile visualizzare le Heat Map e le metriche di ritorno. Le prime individuano le zone a più alta densità di presenze durante il giorno, la settimana o il mese, mentre le seconde sono statistiche sulla frequenza degli utenti che tornano a far visita nell’area monitorata, il tutto senza violazione della privacy dei consumatori. Proprio come per uno shop online, Flow osserva il comportamento dei consumatori fornendo dati, grafici, statistiche. Queste informazioni sono pronte per studiare nuove strategie data-driven da attuare all’interno del retail. 

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