Sales promotion: un gioco da professionisti | L’intervista

Sales Promotion l'intervista

Grande opportunità comunicativa ed economica: così vengono definite le sales promotion, digitali e non, da Tommaso Grecu, Digital Project Manager di Free-Way nell’intervista che lo vede protagonista insieme a Gianni Tomadin, Owner IPM Italia Srl e Presidente di AssoConcorsi Italia.

In un’epoca dove il sottocosto, il taglio prezzo, e i prezzi “bassi e fissi” la fanno da padrone, le sales promotion si presentano come una grande occasione per brand, retail e consumatori.

Guarda l’intervista a Gianni e Tommaso


Se la strategia della scontistica ha creato un consumatore opportunista che cambia marca e punto vendita a seconda del prezzo più basso, la campagne a premio e i concorsi invece sono trampolini di lancio per la creazione di loyalty.

I prodotti infatti vengono acquistati a prezzo pieno ma con uno sconto differito, come nel caso delle campagne CashBack, oppure vengono testati e messi alla prova dal consumatore che può restituirli se non soddisfatto, come nel Buy&Try, o ancora l’acquirente può ricevere premi personalizzati dopo l’acquisto, come nelle campagne a premio certo. Il brand in questo modo ha l’occasione di entrare in comunicazione diretta con il consumatore senza il filtro del retail, ottenendo in cambio fiducia dal consumatore.

Altro beneficio è il risparmio economico che il brand ottiene: il consumatore, infatti, riceve a tutti gli effetti un guadagno economico (rimborso, sconti differiti, regali..) senza che ciò avvenga con una campagna di riposizionamento dello street price su tutto la catena distributiva.

Consumatore felice, brand soddisfatto e punto vendita contento: prodotti sui quali è applicata una sales promotion sono spesso prodotti che si vendono da soli in negozio, generando sia sell in che sell out.

Se ti sta piacendo questo post metti SEGUI qui sotto!

Sembra tutto semplice ma non lo è. Già, perché organizzare una campagna a premi o un concorso è questione di normative e regole precise. Come spiega Gianni Tomadin, la normativa è ancora datata soprattutto in campi come le campagne digitali dove la vecchia legge del 2001 non prendeva in considerazione il mondo attuale dei social.
Rivisitazioni, nuove interpretazioni e aggiunte sono state fatte negli anni ma l’importante compito di un’agenzia di soluzioni come Free-Way è proprio quello di proporre idee di campagne che siano già in linea con le più odierne regole. Ed è per questo che Free-Way ha creato una partnership con un professionista del gioco come Gianni Tomadin: senza consulenza ogni concept rimarrebbe solo un’idea bella ma non funzionale. E’ necessario il corretto inquadramento della campagna dal punto di vista legislativo perché tutto prenda forma e il brand non incorra in gravi sanzioni.

Il gioco si fa ancora più duro quando si tratta di multinazionali estere che intendono svolgere concorsi in Italia: non solo queste grandi realtà arrivano da Paesi con diverse legislazioni ma anche con mentalità e cultura a volte distanti dalla nostra. Pertanto nello sviluppo della campagna bisogna prendere in considerazione anche le più piccole sfaccettature.

Promo cash back, buy&try, Campagne Trade In, Buy&Win, Instant Win, Sondaggi, Concorsi, Quiz e Contest: queste iniziative non tolgono qualità al prodotto, ma regalano qualcosa in più al consumatore che ha voluto fidarsi del prodotto. Un gioco per veri professionisti.

Forse può interessarti anche Mystery Client 2.0. L’intervista a Simona e Gianluca

Anna Puglisi

Author Anna Puglisi

Copywriter & Content Marketer Free-Way

More posts by Anna Puglisi